POSTPOLY

Cosa succede dopo il Politecnico? In questa sezione raccogliamo esperienze di chi si è laureato e ha intrapreso percorsi diversi: dottorato, scambio semestrale, carriera accademica, industria, startup e molto altro.

Le testimonianze raccolte offrono uno spaccato delle innumerevoli opportunità che si aprono dopo gli studi al Politecnico, e possono essere una fonte di ispirazione per chi sta studiando ora e sta pianificando il proprio futuro.

Testimonianze

Timothy Scandella

Timothy Scandella

Ago 2024 - Dic 2024

BSc Scienze della Terra e del Clima - Exchange

Durante il mio quinto semestre di studi (terzo anno di Bachelor, semestre autunnale), ho svolto un periodo di scambio in Islanda. Il soggiorno è durato da metà agosto fino a Natale: le lezioni terminavano a fine novembre, seguite da due settimane di esami a inizio dicembre.

Oltre allo studio, ho approfittato del tempo per esplorare questa splendida isola ricca di paesaggi mozzafiato e luoghi magici. L’ambiente naturale, insieme alla storia profonda e alle persone – talvolta un po’ riservate e dirette, come spesso accade nelle comunità insulari – ha reso l’esperienza unica e indimenticabile. Reykjavík ospita due università; io ho studiato presso l’Università d’Islanda, nella facoltà di Scienze della Terra. I corsi offerti sono estremamente interessanti e arricchenti, e pur non richiedendo lo stesso livello di impegno e carico di lavoro dell’ETHZ, non mi sono mai sentito indietro. Anzi, ho imparato molte cose utili anche per l’inizio del mio Master. Particolarmente significative sono state le numerose escursioni organizzate, che permettono di scoprire l’isola da vicino e comprendere vari aspetti geologici che influenzano la vita quotidiana degli islandesi.

L’esperienza mi ha inoltre permesso di migliorare notevolmente il mio inglese parlato: se prima conoscevo solo poche parole sparse, ora posso dire di avere basi solide e di potermi esprimere con fluidità. Durante il mio scambio ho anche lavorato in un negozio di souvenir, occasione preziosa per conoscere meglio i locali e vivere la città in modo più autentico.

Trovare un appartamento non è difficile, ma conviene muoversi subito. L’Islanda è un paese caro ma perfettamente vivibile: basta prestare attenzione alle spese, soprattutto quelle alimentari e ai costi del weekend.

Rimango volentieri a disposizione per ulteriori informazioni!

Mattia Pitozzi

Mattia Pitozzi

Sett 2022 - Lug 2023

MSc Ingegneria Civile - Lavoro

Dopo aver concluso il mio Bachelor in ingegneria civile alla fine dell’estate 2022, ho deciso di prendermi un anno di esperienza pratica prima di iniziare il Master nel settembre 2023. Durante questo periodo ho lavorato in due diversi studi di ingegneria, un’esperienza che si è rivelata molto arricchente sia dal punto di vista professionale sia personale.

Questo anno di pratica mi ha permesso di consolidare le conoscenze di base acquisite durante il Bachelor e, soprattutto, di confrontarmi con i problemi concreti della pratica ingegneristica. Lavorare su progetti reali aiuta a capire meglio quali aspetti della teoria siano realmente centrali nel lavoro quotidiano e permette di sviluppare un primo “feeling” per il mestiere. Inoltre, rappresenta un’ottima occasione per iniziare a costruire una rete di contatti professionali, un elemento rivelatosi molto importante per l'entrata nel mondo del lavoro dopo il mio percorso accademico.

Un altro aspetto positivo di questa esperienza è che può aiutare a chiarire le proprie scelte per il Master. Per alcuni studenti è una conferma della specializzazione che avevano già in mente, mentre per altri può rappresentare l’occasione per riconsiderare il proprio percorso accademico.

In generale, ritengo che questo tipo di esperienza sia estremamente utile e lo consiglierei a qualsiasi studente. Oltre ad arricchire il curriculum e offrire un prezioso contatto con la realtà professionale, permette anche di guadagnare qualcosa e contribuire a finanziare i propri studi.

Valerio Bürgi

Valerio Bürgi

Sett 2025 - Marzo 2026

MSc Ingegneria Meccanica - Internship

Durante il mio master in Mechanical Engineering all’ETH ho fatto il mio internship obbligatorio nel terzo semestre in Porsche AG, a Weissach (Germania), da settembre 2025 a marzo 2026. Ho lavorato nello sviluppo sospensioni per vetture stradali.

Mi sono candidato semplicemente dal sito Porsche. Volevo fare automotive, quindi ho mandato un po’ di candidature nel settore. Nessun contatto interno un'application standard. Se c’è una cosa che ho imparato: candidatevi anche se non vi sentite perfetti per il ruolo.

Il lavoro è stato sorprendentemente completo. Ho fatto un po’ di tutto: CAD, analisi dati dai test, simulazioni di cinematica e valutazione delle auto dopo le prove. La parte più surreale? Guidare le macchine su cui stai lavorando.

L’ambiente è corporate ma molto tranquillo. Team super umano, anche se con un minimo di rigidità tedesca. Work-life balance ottimo (35 ore settimanali), ritmi molto più sostenibili rispetto all’ETH.

Dal punto di vista tecnico ho imparato molto sulle sospensioni e su come funziona davvero lo sviluppo veicolo in una grande azienda. Allo stesso tempo mi ha chiarito una cosa: l’automotive è affascinante, ma anche molto lento. Dopo questa esperienza probabilmente cercherò ambienti più veloci e meno strutturati.

La consiglierei? Sì, soprattutto a chi sogna di lavorare su auto sportive e vuole vedere da vicino come nascono davvero. Forse meno adatta a chi cerca ritmo da startup.

Nicolas Lazaro

Nicolas Lazaro

2025 - oggi

MSc Ingegneria Ambientale (Gestione delle Risorse Idriche) - Lavoro

Essendo madrelingua tedesco, ho avuto la fortuna di non dover affrontare la barriera linguistica che per molti ticinesi rende il primo anno particolarmente difficile. Questo mi ha permesso di concentrare le mie energie su altro: durante il master in Environmental Engineering ho investito molto tempo nell'imparare a programmare e ad applicare il machine learning all'idrologia, competenze che nessun corso mi richiedeva ma che si sono rivelate decisive. Al primo semestre ho contattato di mia iniziativa una piccola società di consulenza zurighese specializzata in idrologia computazionale: ho iniziato con un progetto, dopo due mesi mi hanno assunto, e il lavoro è sfociato in una tesi premiata con la Medaglia d'Argento dell'ETH. Ho poi presentato i risultati a un'organizzazione internazionale, che oggi è diventata cliente per progetti in Africa. Attualmente lavoro in un ruolo diviso tra consulenza e ricerca all'ETH. Il mio consiglio: l'ETH vi insegna a pensare in modo critico e ad essere disciplinati, applicate queste capacità per imparare competenze al di fuori del curriculum, vi aprirà delle porte. Per fare un esempio concreto: sono diventato assistente di un corso perché le soluzioni che avevo programmato per i miei esercizi sono diventate il codice ufficiale usato nell'insegnamento. Imparate a programmare seriamente, usate gli strumenti AI per aumentare la produttività e non per sostituire il pensiero, e cercate attivamente le opportunità.

Dana Matthias

Dana Matthias

Feb 2025 - Luglio 2025

MSc Ingegneria Materiali - Internship

Dopo il Bachelor ho svolto un internship di sei mesi per il mio Master presso Climeworks AG, azienda attiva nel settore della Direct Air Capture per la rimozione della CO₂ dall’aria. Ho fatto parte del team di caratterizzazione dei materiali per nuove strutture sorbenti, occupandomi dell’analisi e del testing meccanico di filtri innovativi. Ho inoltre collaborato con diversi team, in particolare il data team e il team HSE. Questa esperienza mi ha permesso di applicare le conoscenze acquisite durante gli studi e di assumere responsabilità concrete in un ambiente R&D dinamico. L’opportunità di collaborare con team con background molto diversi mi ha permesso di crescere rapidamente, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche personale.

Marco Muttoni

Marco Muttoni

Mar 2025 - Aug 2025

MSc Ingegneria Elettrotecnica - Internship

Dopo aver cambiato da meccanica a elettrotecnica tra bachelor e master ho avuto l'occasione di svolgere il mio Internship in Spagna, a Barcellona presso la startup eRoots. Esperienza unica, molto interessante da un punto di vista tecnico, ma soprattutto umano, perché offre la possibilità di vivere un'esperienza in un ambiente di persone ambiziose e determinate, ma che al contempo sanno come vivere e godersi ogni momento. Durante il famigerato blackout di Aprile mi sono ritrovato in piazza con un centinaio di altri giovani a discutere come se nulla fosse.

Gioele Maddalena

Gioele Maddalena

Sett 2016 - Sett 2021

MSc Ingegneria ambiente - Lavoro

Una volta concluso il master in ingegneria ambientale ho deciso di rientrare subito in Ticino e di cercare qui un'attività lavorativa. Questa soluzione, infatti, permetteva di conciliare al meglio l'attività professionale con le varie attività del tempo libero. A distanza di quattro anni dalla conclusione degli studi, mi sento di avere optato per la scelta corretta. Dopo un primo periodo di tre mesi di prova in una ditta di ingegneria con sede a Lugano, ho infatti avuto l'occasione di ottenere un posto nelle ditte consorelle beffa tognacca sagl e laboratorium 3D sagl. La prima è una ditta di ingegneria fluviale, mentre la seconda è un laboratorio idraulico dove vengono costruiti in scala tratti di fiume o strutture idrauliche in modo da capire al meglio i processi e, se possibile, ottimizzarne i costi di progettazione. Questi laboratori idraulici sono tipicamente affiliati ai politecnici o alle scuole superiori. Poter approfittare di una simile offerta in ambito privato è un unicum in Svizzera. La combinazione con il lavoro presso lo studio di ingegneria, permette un'ottimo grado di flessibilità e dinamicità. Come è nata la possibilità di venire assunto presso queste ditte? Negli ultimi anni di studio al politecnico avevo già notato questo laboratorio. Per conoscerlo meglio, mi sono lanciato chiedendo di poterlo visitare. Durante la visita è emerso che in quel momento non c'erano possibilità lavorative. Poco male, il contatto era stato allacciato. Grazie ad esso, in seguito ho avuto la possibilità di poter effettuare un paio di giornate lavorative a titolo volontarie, che hanno permesso di ulteriormente stringere il legame. La porta si è infine aperta grazie ad un nuovo mandato ottenuto dalla laboratorium 3D e che ha consentito loro di potermi assumere. La mia esperienza mostra come sia molto importante muoversi in maniera proattiva per cercare di costruire una rete di contatti. In questo modo è possibile riuscire a muoversi agilmente nel mondo professionale ticinese e sfruttare le occasioni che si presentano.

Jacopo Graldi

Jacopo Graldi

2023 - oggi

MSc Ingegneria Elettrotecnica - PhD all'UZH

Dopo aver completato sia il Bachelor che il Master in Electrical Engineering and Information Technology all’ETH Zürich, ho deciso di proseguire il mio percorso accademico iniziando un dottorato in Machine Learning presso l’Università di Zurigo. Le esperienze vissute durante i 5 anni del Master in Elettrotecnica, mi hanno fatto capire che la ricerca era la strada che volevo intraprendere. Quando all’Università di Zurigo è stata nominata una nuova professoressa in AI perfettamente in linea con i miei interessi, ho colto l’occasione e ho iniziato il mio PhD in Data Science. Le solide basi matematiche e ingegneristiche acquisite durante gli studi in EEIT si stanno rivelando estremamente preziose anche nella ricerca che sto portando avanti oggi.

Jacopo Graldi

Jacopo Graldi

2022 - 2022

MSc Ingegneria Elettrotecnica - Internship

Il programma EEIT mi ha offerto una grande flessibilità nel decidere in quale direzione specializzarmi. Durante il Bachelor mi sono concentrato principalmente sull’hardware e sul design di PCB, esperienza che mi ha portato a svolgere uno stage nel team hardware di ANYbotics, una startup nata all’interno dell’ETH. Con l’inizio del Master ho poi orientato i miei interessi verso il Machine Learning e l’Intelligenza Artificiale, avendo la possibilità di lavorare a diversi progetti di ricerca sia nel D-MAVT, con il Robotic Systems Lab di Marco Hutter, sia nel dipartimento D-INFK.

Francesco Bosia

Francesco Bosia

2012 - 2025

BSc, MSc, PhD Biochimica - Lavoro

Dopo la laurea in Biochimica, ho conseguito un master in Computational Biology & Bioinformatics e poi un dottorato in Quantum Chemistry, tutto all'ETHZ. Il filo conduttore è sempre stato lo stesso: capire e modellizzare la complessità attraverso i dati e la logica con lo scopo di comprendere i meccanismi fondamentali dei processi e sistemi complessi analizzati.

Oggi lavoro in una società di consulenza, Hudson Goodman AG, dove mi occupo di progetti di digitalizzazione, IT e innovazione. Mi piace pensare che quello che facevo nella mia vita accademica, modellare sistemi complessi, ora lo faccio per organizzazioni tramite tecnologie.

Il cambiamento, prima nel percorso di studi e poi dall’accademia al mondo aziendale, mi ha insegnato quanta flessibilità sia sempre a nostra disposizione. Alla fine, l'importante è saper tradurre le proprie conoscenze e propensioni con empatia in qualcosa di utile e tangibile, indipendentemente dall'ambito specifico di applicazione.

Edo Ressegatti

Edo Ressegatti

2022 - 2024

MSc Ingegneria Meccanica - Internship / MSc Thesis

Dopo aver svolto la mia tesi di bachelor presso Inspire AG, ho continuato a collaborare con loro parallelamente agli studi di master, all’interno del team dedicato alle macchine utensili innovative. Questa esperienza è stata per me sia un sostegno economico sia una grande fonte di motivazione. Inspire AG è un’azienda che fa da ponte tra l’ETH e l’industria, contribuendo a sviluppare soluzioni innovative. Grazie a questo contesto ho potuto conoscere da vicino le sfide e gli approcci del mondo del lavoro ad alto livello tecnologico. Inoltre, credo che questa esperienza mi abbia facilitato nell’ottenere una posizione eccellente per il mio stage obbligatorio. Lo stage l’ho svolto presso Reishauer AG: un’esperienza estremamente arricchente, che mi ha dato soprattutto l’opportunità di organizzare una tesi di master perfettamente allineata al mio profilo accademico. Nonostante un ottimo diploma, la ricerca di lavoro si è rivelata più difficile del previsto (e non sono stato l’unico nella classe del 2024!). In particolare, i miei stage non sono stati riconosciuti come vere esperienze lavorative. Mi sono state proposte diverse opportunità di stage aggiuntivi, che però ho deciso di rifiutare e che, a meno di valide motivazioni, non consiglio di accettare. L’ETH è una delle migliori scuole: veniamo formati per affrontare il mondo del lavoro. Forse non siamo produttivi dal primissimo giorno, ma impariamo molto velocemente — ed è proprio ciò che abbiamo fatto negli ultimi anni, imparare a imparare. Alla fine ho scelto un lavoro che non corrisponde esattamente al mio focus di studi, ma che mi ha incuriosito per diversi motivi. Se non dovesse rivelarsi una soluzione a lungo termine, resterà comunque un’esperienza preziosa da valorizzare in future candidature. Un augurio a tutti!

Elia Sartoris

Elia Sartoris

Apr 2023 - Giu 2023

MSc Scienze ambientali - Internship

Durante il pratico obbligatorio del Master di Scienze Ambientali ho avuto la possibilità di lavorare per Vogelwarte Ticino. Dato il mio già precedente interesse per il mondo dell'ornitologia è stato un pratico arricchente. Ho potuto lavorare in vari ambiti tra cui quelli della ricerca, della conservazione e dell'educazione ambientale. Inoltre mi ha permesso di fare utili conoscenze. In questo momento, infatti, sto scrivendo con loro anche la mia tesi di master. In futuro avrò anche la possibilità di svolgere un pratico per trasformare la mia tesi in una pubblicazione scientifica. Se si è interessati all'ornitologia, la Vogelwarte è una fondazione estremamente competente che permette di combinare ricerca ad altri ambiti più pratici.

Matteo Nicoli

Matteo Nicoli

2020 - 2025

MSc Fisica - MAS in MTEC

Terminato il master in Astrofisica mi sono reso conto che per restare nel campo avrei dovuto per forza continuare il mio percorso accademico. Alla ricerca di un ambiente più dinamico mi sono dunque avvicinato all’ambito della consulenza, trovando lavoro presso il team Strategy di Deloitte. Nonostante non avessi studiato business è stato facile adattarmi al team e ad un mondo così diverso, soprattutto grazie alle capacità di problem-solving e alla disciplina acquisite all’ETH. Il divario di conoscenza rispetto a qualcuno che ha studiato per esempio economia o BA viene colmato abbastanza in fretta tramite “learning by doing”. Il politecnico offre ottimi corsi di formazione continua e così dopo 2 anni ho deciso di iscrivermi al un Master of Advanced Studies di MTEC - continuando a lavorare presso Deloitte. Ciò mi ha permesso di avere un’infarinatura anche di tutto quello che è Economics, Finance, e Entrepreneurship anche da un punto di vista teorico. Ritengo questo secondo master sia una scelta vincente sia per il proprio CV (in quanto complementare al primo), sia per avere una overview a 360 gradi su ciò che è la gestione di un business.

Luca Gaia

Luca Gaia

2020 - oggi

MSc Geomatica - Lavoro

Proprio mentre stavo terminando il master, all’Istituto di Cartografia e Geoinformazione del Politecnico, dove avevo già seguito alcune lezioni, è stato pubblicato un concorso per un posto come assistente scientifico nel team dell’Atlante della Svizzera. Non ero interessato alla ricerca pura, e di conseguenza un dottorato non mi attirava. Tuttavia, l’idea di rimanere nell’ambito accademico anche dopo la fine dei miei studi mi stuzzicava, quindi un lavoro come assistente scientifico mi sembrava un’ottima opportunità. Mi sono candidato e ho ottenuto il posto. L’Atlante della Svizzera è un atlante digitale, interattivo e con visualizzazioni tridimensionali, che comprende più di 400 cartine. La parte principale del mio lavoro consiste nel processare e visualizzare i dati per nuove cartine dell’atlante, o nell’aggiornare cartine già esistenti. Ciò mi permette di entrare in contatto con molti temi diversi. Inoltre, essendo un atlante ufficiale con contenuti in tutte le lingue nazionali, essere ticinese è sicuramente un vantaggio. Oltre a ciò, svolgo attività di insegnamento per una lezione a livello di Bachelor di cartografia e svolgo comunque alcune attività più legate all’ambito di ricerca, come ad esempio scrivere una pubblicazione scientifica o presentare delle cartine ad una conferenza. Questa posizione lavorativa fa proprio al caso mio. Infatti mi ha permesso di rimanere nell’ambito del Poli, con tutti i vantaggi ad esso legati ma non da dottorando e non più da studente, bensì alla fine dei conti, come se fosse quasi un lavoro in una normale azienda. Tra i vari vantaggi di lavorare al Poli posso citare ad esempio: accesso a tutta l’infrastruttura del Poli, possibilità di partecipare a formazioni continue e a conferenze, temi e argomenti innovativi, homeoffice e orario di lavoro flessibile, ambiente molto giovanile, ottime possibilità di networking,… Vivere l’ambiente accademico da un altro ruolo è un’opportunità che consiglio a tutti.

Damian Frei

Damian Frei

Sett 2023 - Gen 2024

MSc Ingegneria Meccanica - Internship

Ho trovato questa opportunità tramite la pagina Leading House Asia ETH. Tra i vari progetti proposti, c’era la possibilità di svolgere un internship presso Mand.ro, una piccola azienda specializzata in protesi robotiche. Essendo studente di ingegneria meccanica, mi sono occupato di migliorare i motori elettrici responsabili dell’attuazione del movimento delle dita della mano. Lavorare all’estero in un’azienda di sole sette persone, di cui solo una parlava inglese, è stata una sfida che mi ha fatto capire quanto il Politecnico mi abbia preparato non solo ad affrontare esami, ma anche per esperienze lavorative come questa. Durante la mia permanenza ho avuto anche l’opportunità di immergermi in una cultura completamente diversa dalla nostra, di cui non sapevo nulla prima di partire. È stato un vero salto nel vuoto, ma un’esperienza che consiglio vivamente a tutti!

Fabio Veiga

Fabio Veiga

2024 - 2025

BSc Ingegneria Meccanica - Exchange

Durante il mio Bachelor in Ingegneria Meccanica all’EPFL ho avuto l’opportunità di trascorrere il terzo anno in scambio all’ETH di Zurigo. Scoprire l’ETH e la città di Zurigo è stata un’esperienza davvero arricchente: ho potuto osservare da vicino le differenze, ma anche i tanti punti in comune tra i due politecnici federali. Uno degli aspetti più positivi dello scambio è stata la maggiore libertà nella scelta dei corsi, cosa che mi ha permesso di personalizzare maggiormente il mio percorso. Al contrario, il terzo anno all’EPFL sarebbe stato in gran parte predefinito e composto da corsi obbligatori. Oltre all’arricchimento accademico, questo scambio ha rappresentato una tappa fondamentale del mio percorso personale. Mi ha permesso di mettermi alla prova in un nuovo ambiente, ampliare la mia rete di conoscenze, e vivere una realtà universitaria diversa, ma complementare a quella dell’EPFL. Inoltre, vista la numerosa presenza di studenti ticinesi all’ETHZ, trasferirmi a Zurigo per un anno è stato un po’ come sentirmi a casa.

Giacomo Mastroddi

Giacomo Mastroddi

2022 - 2023

BSc Ingegneria Meccanica - Focus Project

Focus Project durante il bachelor: Se ti piace la mentalità da ingegnere che trova soluzioni e risolve qualsiasi problema, allora il Focus Project è la scelta giusta. È il momento giusto per mettersi in discussione e usare le conoscenze acquisite per imparare come funziona lo sviluppo di un prodotto (o come si lavora in grandi team se scegli Aris, AMZ, …). Tuttavia, tutto ha un prezzo e per il Focus Project è il tuo tempo: tanto sacrificio e poco tempo libero. Personalmente mi è servito per raggiungere il limite e quindi capire che come lavorare efficientemente in futuro.

Giacomo Mastroddi

Giacomo Mastroddi

2022 - 2022

BSc Ingegneria Meccanica - BSc Thesis

Bachelor thesis da aCentauri Solar Racing continuato in freelancer. Con l’avanzare degli anni si tende sempre più verso il mondo del lavoro. Per questo consiglio caldamente entrare già durante il bachelor in team studenteschi come Aris, AMZ… aCe per me è stata un’esperienza stupenda: possibilità di vivere l’atmosfera di sacrificio e unione del team verso un unico obiettivo, viaggiare e soffrire in Australia e Belgio, gestire e consigliare altri membri e leader, e imparare molto. Scrivere la tesi per un team è interessante perché ci si distanzia dall’astratto delle lezioni per avvicinarsi alla mentalità pura dell’ingegnere che trova soluzioni (connessione tra teoria e pratica). Punto fortissimo (per esperienza più della media) per quando ci si candida al lavoro (tantissime persone hanno buone medie, ma solo pochi hanno già tanta esperienza).

Giacomo Mastroddi

Giacomo Mastroddi

2023 - 2024

MSc Ingegneria meccanica - Internship

Per l’internship ho lavorato 6 mesi in R&D di Hitachi Energy a Baden. Tra accademia e lavoro esiste una via di mezzo: R&D. Gli obiettivi infatti sono misti tra quelli aziendali di sviluppare un prodotto e quelli di ricerca in cui si esplora per scoprire cose nuove. I miei capi sono tutti esperti del settore con PhD alle spalle, da quali ho chiaramente imparato molto. Personalmente ho apprezzato molto avere un progetto mio con questo tipo di supporto e possibilità più concreta di avere un impatto con la ricerca che si compie. Inoltre, ho avuto la possibilità di scrivere un paper e quindi arricchire il CV. Consiglio moltissimo contattare tutor/PhD/Prof delle materie preferite per chiedere se hanno agganci con aziende per trovare l’internship.

Loi Tony Ngo

Loi Tony Ngo

2023 - 2024

MSc Ingegneria Meccanica - Exchange

Dopo anni di ETH Zürich l'exchange semester alla TU Delft durante il mio secondo semestre di Master è stata la bella boccata d'aria fresca di cui avevo proprio bisogno

Il mio exchange semester in Olanda è stato positivo su tutti i fronti. Ho avuto la possibilità di seguire molti corsi inediti al ETH Zürich, come ad esempio quelli del dipartimento ingegneria aerospaziale, riconosciuto per essere una delle migliori al mondo. Ho trovato un metodo di insegnamento basato molto più su progetti e assignments, il quale mi ha incentivato molto a velocizzare il mio apprendimento di concetti pratici e miglioramento delle mie competenze di coding, più di quanto avessi fatto prima d'allora.

Un semestre si divide in due quarters, questo significa due sessioni esami e che i corsi durano la metà ma con più ore durante la singola settimana, il che ti lascia poco spazio per rilassarti e recuperare in un secondo momento durante il semestre, come potresti fare normalmente al ETH Zürich. Ciononostante, avendo personalmente molte materie che non sarebbero poi finite sul learning agreement avendo già troppi crediti, ho potuto gestire bene l'equilibrio tra svago e studio.

Il campus è molto grande e moderno, ci sono molte opzioni per fare sport e spesso ci sono eventi o feste ogni settimana organizzati da ogni facoltà o studentati. Inoltre Delft è una piccola città studentesca (30% della popolazione) che offre molti luoghi per socializzare e divertirsi. Senza contare che a poco meno di un'ora di treno si puoʻ arrivare ad Amsterdam e tante altre belle città olandesi come Rotterdam o Leida da visitare nel weekend.

Non meno importante grazie a questa esperienza ho legato molto con diversi studenti internazionali, tutti molto in gamba e simpatici, con cui a distanza di anni mi vedo e sento ancora quando posso.

Secondo me l'esperienza dell'exchange semester in un'uni come TU Delft è perfetta per cambiare un po' d'aria dopo tanti anni a Zurigo sia per quanto il lato accademico che quello culturale. È un'esperienza che ti capita solo una volta nella vita dalla quale potresti creare connessioni anche molto utili in futuro a livello sociale e professionale.

L'unica cosa un po' negativa è che piove spesso e c'è molto vento.

Alexander Perozzi

Alexander Perozzi

2023 - 2024

MSc Ingegneria Meccanica - Internship

Ho lavorato per più di un anno presso la start-up Rocket Factory Augsburg. Sono stato parte del team di propulsione, e mi sono occupato principalmente dello sviluppo del sistema di raffreddamento per la camera di combustione e l’ugello. Lavorare presso una start-up è stato estremamente arricchente, ho ricevuto incarichi impegnativi e con molta responsabilità. Mi sono messo completamente in gioco e ho avuto modo di imparare moltissimo e crescere sostanzialmente come giovane ingegnere. Consiglierei quest’esperienza a tutti gli appassionati del settore, si ha infatti la possibilità di lavorare su sistemi unici e collaborare con persone estremamente qualificate provenienti da tutto il mondo.

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